La Santa Frida: un’icona femminista non femminista?

Non è possibile definire Frida Kahlo unicamente con l’etichetta generica di pittrice messicana del ‘900.

Frida è oggi un personaggio globale per la sua fama così come per l’espressione di idee universalmente riconosciute e, più di ogni altra cosa, nell’ispirazione alla produzione di immagini che la elevano a massimo modello di riferimento.  

 

4ddaa511170dd59ad4212320698b8807--frida-kahlo-prints-frida-kahlo-portrait
Frida come la Vergine Maria in una delle tante rappresentazioni e fanart in giro per il web.

 

È ciò che potremmo definire, quindi, una ICONA. 

La parola icona tuttavia non può essere citata sola; ad accompagnarla vi è sempre l’aggettivo “femminista”. Questo accade quasi sempre quando si vuole parlare di Frida Kahlo e dell’impatto che il suo personaggio tuttora esercita su di noi.

Ebbene si, un ícono feminista.

A volte, tuttavia, non sembriamo essere davvero consci di cosa implichi questa categorizzazione. Senza la volontà di ricrearne la storia ma semplicemente per capire meglio di cosa si parla, con il termine femminismo indichiamo dei concetti al giorno d’oggi ampiamente accettati, pur non sempre scontati: la convinzione che non debba esserci differenza tra uomo e donna, non essendo i due sessi biologici distinti determinanti a priori nel definire l’identità sociale o i diritti della persona; in secondo luogo, naturalmente, il movimento sociale, che rivendica pari diritti e opportunità per uomini e donne senza distinzioni di sorta. Questi concetti sono radicati nella nostra società moderna e hanno permesso la crescita di una nuova generazione di donne emancipate e consapevoli. 

È ad essi che la collettività si richiama quando si riferisce a questa grande artista? 

È sufficiente fare una breve ricerca in rete, leggere qualche pubblicazione che la riguarda: Frida rappresenta la massima espressione del femminismo. Parole chiave sono il suo dipingere sé stessa, fenomeno insolito per un mondo in cui le donne sono le muse ispiratrici degli uomini ma non osano quasi mai auto-rappresentarsi, e la sua libertà sessuale. Per la maggior parte di un gruppo di turisti in visita alla Casa Azul intervistati per El Pais-México,  tuttavia, Frida colpisce il loro immaginario per essere stata una donna che ha tanto sofferto nella vita ma nonostante tutto ha esibito una grande forza interiore vivendo con determinazione, senza la necessità di dover chiedere scusa per lo stile di vita che conduceva. In pochissimi altri casi nella storia dell’arte mondiale si crea un effetto al rovescio come accade con Frida: chi si innamora della sua arte lo fa in seguito all’essersi in prima battuta scontrato con il suo vissuto. La grande e tormentata storia d’amore con Diego Rivera, le sofferenze fisiche e le difficoltà che costellarono la sua, seppur breve, vita. Sono questi gli aspetti che rendono Frida così Frida; le caratteristiche che fanno di questa artista una figura così umana e quindi vicina alle persone che, a loro volta, ne fanno un’icona ancor prima che per la sua arte per la sua esperienza di vita.

In questa visione d’insieme può Frida essere definita un’icona femminista?

pizap.com15030680491261
Manifesto del 1943 ispirato alla figura di Rosie the Riveter, simbolo statunitense delle donne operaie nelle fabbriche di armi durante la seconda guerra mondiale, in seguito diventata  icona del femminismo. Accanto, una rielaborazione del motivo con protagonista Frida Kahlo.

Quasi sicuramente non nel modo in cui oggi noi intendiamo il femminismo. Frida non fu mai una donna indipendente a livello economico, né acquisì fama per la sua arte se non unicamente per aver ricoperto il ruolo di moglie del Maestro Rivera, la vera star del momento in Messico. Lo stesso recupero degli abiti tradizionali, in seguito esibiti come forte elemento identitario nazionale, all’inizio rappresenta una modalità per compiacere il marito, che apprezza la bellezza esotica che ne deriva. 

Sembra impossibile conciliare la situazione descritta con i concetti sopracitati ma forse, più che chiederci se Frida rappresenti oppure no un’icona femminista, sarebbe meglio domandarsi perché la sua figura viene recuperata in tal senso. 

93f57b09697bb45b50e2c33e01301c70
Frida nel suo studio presso la Casa Azul.  

Frida viene percepita come il simbolo della strenua lotta contro le difficoltà della vita, di quel pincel de la angustia che risveglia i nostri sentimenti più reconditi, le nostre ataviche paure come la morte, la solitudine, il dolore; della donna che riesce a trasformare le proprie inquietudini intellettuali in qualcosa di altro, che comunica con diretta immediatezza con noi nel momento in cui ne osserviamo un dipinto. Allo stesso tempo è la donna che, pur nella consapevolezza di trovarsi all’interno di una relazione amorosa travagliata ed eccessiva che non le permette di emanciparsi concretamente, trova il modo di rendersi indipendente sentimentalmente, a livello interiore, elaborando la propria sofferenza in arte. 

A contraddistinguere Frida è la sua personalità che è caratteristica sua e di nessun altro. In questo senso, quindi, ha contribuito a smuovere gli animi di tutte le donne e non solo, che vivono le stesse inquietudini interiori e a restituire il legame unico tra i Messicani e la loro terra.

 

* Con questo post che esula dai temi che propongo generalmente, non voglio avere la pretesa di fornire delle risposte esatte; né sull’arte di Frida Kahlo, sulla quale ognuno si crea opinioni diverse, tantomeno se sia giusto oppure no definire Frida un’icona femminista. Quello che mi auguro è che sia sempre possibile affrontare le cose con senso critico, dando luogo ad un dialogo di confronto. *

 

 

Pubblicato da Francesca Scarioli

Mi chiamo Francesca e sono un’archeologa specializzata in arte azteca presso l’Università di Bologna. Alas Para Volar è la mia casa, dove condivido con il mondo la mia passione per la cultura messicana, nell’intento di poterla diffondere soprattutto in Italia, dove spesso poco si conosce di questo meraviglioso paese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: