Pinto flores así no mueren: la simbologia dei fiori nell’arte di Frida Kahlo.

pizap.com14538375790701.jpg

Siamo abituati a conoscere Frida Kahlo per i numerosi autoritratti che gettano luce sugli aspetti più intimi del suo carattere e del suo modo di vedere il mondo. Grande importanza rivestono, tuttavia, anche altri soggetti, quali le nature morte o le composizioni con fiori e frutta. In particolare, il linguaggio dei fiori nasconde importanti simboli e contenuti legati alla sfera sentimentale ed emotiva dell’artista.

 

Uno degli esempi maggiormente significativi è senza dubbio Cesta con flores, del 1941. Il dipinto circolare fu realizzato da Frida come regalo per l’attrice Paulette Goddard, stella di Hollywood che, nel periodo del suo divorzio da Rivera, aveva intrattenuto con lui una lunga relazione, cosa che aveva infastidito notevolmente la pittrice. Con il presente, l’artista sembrerebbe voler perdonare l’amante di Diego con il quale nel frattempo si è risposata. Il canestro di fiori annuncia con gioia il ritorno di Rivera e il secondo matrimonio, giocando sul significato della frase hacer maceta, da intendersi come mettere insieme il corredo da sposa. I fiori, dai colori sgargianti e nel pieno della fioritura, sono tutti realizzati in coppia, a sottolineare maggiormente il concetto dell’unione. I girasoli, inoltre, rappresentati unicamente in questa composizione, insieme al colibrì, portano il significato celato del ritorno dell’amato. Così la stessa Frida spiegò il significato a Paulette Goddard. «El colibrì representa una libre pero frágil Frida, la mariposa azul es un reflejo de la belleza de la actriz y el abejorro es Diego.» (= Il colibrì rappresenta una libera ma fragile Frida, la farfalla blu un riflesso di bellezza dell’attrice e il bombo è Diego).

d3e0c2c1b01520d6506e51409abcac1c
Cesta con flores, 1941.

Un atro esempio di questo genere di dipinti è Magnolias, realizzato nel 1945. I fiori ivi rappresentati, le magnolie appunto, sono tra i più diffusi in Messico, valorizzati fin dall’antichità nell’ambito della cultura azteca per il suo inebriante profumo. La composizione che si vede qui è però molto lontana dal raffigurare dei fiori completamente sbocciati; le magnolie costituiscono lo sfondo per l’unico bocciolo fiorito, quello di un fiore di cactus. Tale specie notevolmente sensibile ha un periodo di vita ristretto. Una volta fiorito non vive a lungo. Inoltre lo stame e i pistilli del fiore sono compromessi, come strappati. Questo fiore sembra volersi adattare alla composizione di cui non fa parte, cercando protezione. Probabilmente tutto riflette la situazione personale di Frida, che cerca un nuovo simbolo per la propria vita. A destra si può notare inoltre una calla, fiore preferito di Diego Rivera. 

magnolias-1945.jpg
Magnolias, 1945.

Al medesimo anno appartiene anche El pollito (Il pulcino), che si presta a molteplici interpretazioni. Fulcro della rappresentazione è il pulcino in primo piano, che siede su una pila di rami secchi e spezzati. Molti hanno voluto vedere nell’atteggiamento fiero a baldanzoso del pulcino, incurante della vicinanza del ragno sulla destra ed esposto al pericolo, Diego Rivera, mentre i rami divelti come posti a rappresentare il simbolo di una relazione tormentata e dolorosa, la pittrice. Non manca però l’ipotesi di leggere al posto del marito, la figura di Frida immedesimata nel piccolo pulcino indifeso, a simboleggiare la fragile condizione fisica ed emotiva della pittrice, provata dalla recente morte del padre e da un matrimonio sempre più difficile. La stessa sensazione di angosciosa immobilità sarebbe suggerita dal bouquet di lillà sullo sfondo, che ospita una grande varietà di insetti di diversa natura. Ad attirare l’attenzione è, prima di ogni altra cosa, l’enorme insetto foglia posto sul mazzo di fiori. La scelta di raffigurare questa creatura non è, naturalmente, casuale. Dapprima il legame con il muro di foglie attributo familiare a tutti gli autoritratti e in secondo luogo la natura di questo insetto; diffuso prevalentemente nelle zone tropicali si tratta di una creatura notturna, che si nutre di foglie di rovi e rose. In natura sono maggiormente diffusi gli esemplari femminili i quali sono in grado, senza la fecondazione da parte del maschio, di dare alla luce dei piccoli tramite uova che loro stessi sviluppano. Quando attaccati sono, inoltre, in grado di amputarsi una zampa che ricresce durante le diverse mute che si susseguono nel corso della vita dell’insetto. Oltre a questi, è possibile notare dei bruchi e dei ragni, che hanno tessuto una lunga tela avvolgendo i fiori e tutto lo spazio in prossimità del pulcino. L’intricato volume di filamenti, hilar in lingua spagnola, rappresenterebbe l’invenzione di molteplici storie, mettendo quindi in dubbio la fedeltà del marito. Tutte le creature sono costrette, immobili, a cercare di che cibarsi nella piccola porzione di spazio loro concessa, nell’impossibilità di liberarsi dall’intrigo degli aracnidi. In questo dipinto appare chiaro come, attraverso una visione naturalistica, la pittrice voglia imprimere un’immagine della sua situazione più intima e privata, percepita come una condizione di prigionia nel suo mondo immaginario e nel sentimento della problematica gelosia nei confronti del coniuge. 

dd01755e9579582f18e1b60bab749d53.jpg
El pollito, 1945.
 

Non solo ritratti, quindi,  ma tantissimi generi, che contribuiscono a disegnare la vita e i sentimenti di questa grande artista dalle mille sfaccettature e le sue ampie conoscenze in campo storico e scientifico. 

 

Pubblicato da Francesca Scarioli

Mi chiamo Francesca e sono un’archeologa specializzata in arte azteca presso l’Università di Bologna. Alas Para Volar è la mia casa, dove condivido con il mondo la mia passione per la cultura messicana, nell’intento di poterla diffondere soprattutto in Italia, dove spesso poco si conosce di questo meraviglioso paese.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

<span>%d</span> blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: